
È stato sottoscritto il 26 ottobre 2026, tra ICS Maugeri e le Organizzazioni Sindacali, il rinnovo del Contratto Collettivo di Lavoro della Dirigenza per il triennio 2026-2028. Un risultato importante, raggiunto al termine di una trattativa complessa, che consolida un sistema di tutele già particolarmente avanzato nel panorama della sanità privata e introduce ulteriori miglioramenti economici e normativi.
L'intesa assume un significato che va oltre i singoli istituti contrattuali: in un contesto nel quale la contrattazione della dirigenza tende sempre più a privilegiare i rapporti individuali, l'accordo Maugeri riafferma la centralità della contrattazione collettiva come strumento di tutela dei diritti, valorizzazione delle professionalità e garanzia per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.
Gli incrementi economici previsti
Il rinnovo introduce un aumento tabellare complessivo di 200 euro, distribuito nel triennio secondo le seguenti decorrenze:
- 100 euro dal 1° gennaio 2026;
- 50 euro dal 1° gennaio 2027;
- 50 euro dal 1° gennaio 2028.
È inoltre prevista un'indennità una tantum, fino a un massimo di 1.000 euro in relazione all'anzianità aziendale, che sarà corrisposta in due tranche: il 60% a novembre 2026 e il restante 40% a gennaio 2027.
Ulteriori miglioramenti economici interessano la pronta disponibilità, l'indennità di guardia e il servizio notturno.
Particolarmente significativo è il risultato ottenuto sugli assegni ad personam contrattuali in vigore dal 2021, che diventano non riassorbibili. Una garanzia importante per il personale che, negli anni più difficili dell'Istituto, aveva contribuito al suo risanamento, assicurando oggi la salvaguardia delle componenti retributive riconosciute.
Più diritti e nuove tutele normative
Accanto agli incrementi salariali, il nuovo contratto introduce importanti miglioramenti nelle condizioni di lavoro e negli strumenti di tutela professionale:
- 8 ore aggiuntive di permesso retribuito per visite e prestazioni sanitarie;
- incremento delle ore dedicate alla formazione;
- riconoscimento del riposo anestesiologico;
- introduzione di un sistema di attribuzione degli incarichi più trasparente;
- istituzione della Banca delle Ore Solidali, per favorire forme di solidarietà tra lavoratrici e lavoratori.
Si tratta di interventi che rafforzano la qualità del lavoro, la tutela della salute e il riconoscimento delle responsabilità professionali.
Una garanzia economica anche dopo la scadenza contrattuale
Tra gli aspetti più innovativi dell'intesa figura l'introduzione di un elemento provvisorio della retribuzione pari a 30 euro, riconosciuto dal giorno immediatamente successivo alla scadenza del contratto, durante la trattativa per il successivo rinnovo.
Una previsione di particolare valore sindacale, che introduce una forma di tutela economica anche nella fase di vacanza contrattuale, attraverso una specifica scelta negoziale delle parti.

Un risultato che rafforza la contrattazione e rilancia la vertenza della sanità privata
La CISL FP Lombardia esprime soddisfazione per il rinnovo del Contratto Collettivo della Dirigenza Maugeri, un'intesa che conferma il valore del confronto sindacale e della contrattazione collettiva come strumenti fondamentali per garantire migliori condizioni economiche, nuove tutele e riconoscimento professionale.
Un risultato sottolineato anche da Antonio Cuozzo, Coordinatore nazionale Sanità Privata CISL FP, che ha evidenziato come l'accordo rappresenti una risposta concreta alle esigenze dei professionisti del Gruppo Maugeri e dimostri la possibilità di raggiungere soluzioni condivise anche al termine di trattative particolarmente complesse.
Di particolare significato è l'introduzione di una tutela economica durante la vacanza contrattuale, che assume anche un importante valore politico alla luce dell'esclusione del personale della sanità privata e del settore sociosanitario dalle recenti disposizioni legislative in materia. Attraverso la contrattazione, le parti hanno individuato una risposta concreta a una disparità che la CISL FP continua a denunciare. Il rinnovo Maugeri deve ora rappresentare un impulso per sbloccare tutti i contratti ancora fermi nella sanità privata e nel comparto sociosanitario.
La positiva conclusione di questa vertenza si inserisce infatti in un contesto nel quale migliaia di lavoratrici e lavoratori attendono da anni il riconoscimento dei propri diritti contrattuali, mentre prosegue la mobilitazione sindacale per il rinnovo dei CCNL AIOP e ARIS.
Per la CISL FP Lombardia è indispensabile che le associazioni datoriali assumano pienamente le proprie responsabilità e che anche le istituzioni, a partire da Regione Lombardia, svolgano un ruolo attivo per favorire lo sblocco delle trattative.
Le strutture sanitarie e sociosanitarie accreditate costituiscono una componente essenziale del sistema di assistenza e operano anche grazie a risorse pubbliche. La qualità dei servizi non può quindi essere separata dal rispetto dei diritti, dalla dignità delle retribuzioni e dalla valorizzazione di tutte le professionalità.
L'accordo Maugeri dimostra che rinnovare i contratti è possibile. Ora occorre trasformare questo risultato in un segnale concreto per l'intero settore, superando ritardi non più accettabili e restituendo pieno valore al lavoro di chi ogni giorno garantisce cura, assistenza e servizi essenziali.


